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La vicenda storica della Banca Agricola Popolare di Ragusa è singolare per diverse ragioni.
Innanzitutto per la longevità dell'istituzione, ormai ultrasecolare e per la fortunata fusione che, alla metà degli anni trenta, mettendo insieme le quattro "popolari" ragusane, costituì la più importante premessa del successivo consolidamento e sviluppo, ma soprattutto per la leadership di Uomini che alla Banca hanno dedicato nell'arco di un secolo le loro migliori energie.
Ma c'è da considerare anche la peculiarità del legame tra la Banca e il suo substrato economico: quella particolarissima enclave, formata dal territorio della vecchia contea di Modica, divenuta nel 1926 Provincia di Ragusa, che per la mancanza del latifondo e l' "industriosità" della sua agricoltura appare a molti rivelatrice di un' "altra" Sicilia. |